News
Pubblicato il
6 aprile 2021
Autore
Giuliana Dusi
Condividi

La collaborazione per ottenere il successo

Pubblicato il
6 aprile 2021
Autore
Giuliana Dusi

Il CEO e le figure chiave dell'azienda

“Il miglior giocatore vince la partita, ma la squadra vince il campionato”  

Michael Jordan 

 

Questa citazione che da l’idea chiara di come un’azienda deve pensarsi se vuole raggiungere il successo.
Non singoli individui con i loro obiettivi, ma una squadra in cui ogni persona da il suo contributo verso il traguardo comune.
 

Pensiamo quindi alle aziende come ad una squadra e analizziamo le figure di spicco. 

Prima fra tutte il CEO (Chief Executive Officer), l’amministratore delegato le cui responsabilità spaziano dalle decisioni sui bilanci alla supervisione delle persone che compongono l’azienda; dalla guida della cultura e dei cambiamenti sul business aziendale all’identificazione dei rischi che potrebbero comprometterlo. 

Come nelle migliori squadre però, il CEO deve potersi appoggiare ai suoi compagni.  

Quali sono queste figure chiave che si trovano in tutte le aziende? 

 

COO, CFO, CIO, CMO, tutti per uno 

Ognuno di loro, con le sue responsabilità e le sue criticità, concorre al successo dell’azienda.  

Il giusto strumento collaborativo può essere la chiave per portare la produttività ad un livello maggiore, sia per miglioramento dei processi aziendali sia per la riduzione dei costi dell’azienda. 

Vediamoli uno per uno con le proprie responsabilità e come uno strumento di project management può rispondere ad ogni loro esigenza. 

 

COO Chief Operating Officer 

Fra le principali responsabilità possiamo trovare il guidare le principali iniziative di cambiamento e trasformazione, il modellare la strategia aziendale e il futuro del business e il garantire una gestione operativa adeguata ottimizzando tutti i processi produttivi. Sono solo alcune delle attività quotidiane di un COO che si basano principalmente sulla comunicazione fra i vari dipartimenti dell’azienda. 

 

CFO Chief Finance Officer

Gestire i processi di previsione finanziari mitigando i rischi a cui l’azienda potrebbe andare incontro e massimizzare l’efficacia dei costi non è sempre facile se non si hanno dati utili per mettere in atto le giuste operazioni finanziarie. Senza sottovalutare il costo dei dipendenti rispetto anche ai guadagni dell’azienda.
 

CIO Chief Information Officer

Mai come in questi anni la tecnologia evolve ad una velocità pazzesca. Nuove tecnologie sempre più innovative sono state presentate al mercato. I CIO aziendali si sono trovati spesso nella spiacevole situazione di dover scegliere fra innovazione e sicurezza, perché la sicurezza ricordiamo deve sempre essere al primo posto nelle priorità aziendali. 

 

CMO Chief Marketing Officer

Il CMO, la voce e l’immagine dell’azienda, che deve collaborare con i vari responsabili di produzione per sapere tutto dei prodotti che verranno lanciati, con i team di sviluppo per rispondere alle esigenze del mercato, con le vendite per sapere se come stanno rispondendo i clienti. Senza dimenticare la mappatura dei touch-point di contatto con i clienti e gli analytics del sito web e dei social. 

 

Collaborare porta al successo  

Le aziende si differenziano fra loro non solo per la tipologia di prodotto o servizio che offrono, ma anche per come organizzano i carichi di lavoro e le risorse.  

Una piattaforma in grado di ottenere produttività e collaborazione a prescindere dalle modalità di lavoro e che metta in relazione le figure chiave che abbiamo visto può davvero fare la differenza. 

Uno strumento di project management collaborativo può: 

  • In ambito Operation: aumentare l’efficienza operativa, migliorare la produttività dei dipendenti portando alla riduzione del time-to-market, allineare le singole attività alla strategia generale dell’azienda. Infine, ottimizzare le risorse migliorando le prestazioni organizzative e fornendo dati affidabili con i relativi report sulla forza lavoro aziendale. 

  • In ambito Finance: aumentare il ricavo dato dal lancio di nuovi prodotti/servizi in nuovi mercati (mettendo in rapporto un aumento della produttività dal 20 al 55% con lo sviluppo dei progetti conclusi 1,5-2 volte più velocemente) e mitigare il rischio di esecuzione del lavoro strettamente correlato al costo dell’inazione (basti pensare al tempo che ogni utente spende rispondendo ad una semplice mail). 

  • In ambito Information Technology: efficacia operativa e Digital Transformation ottenute grazie all’integrazione fra una piattaforma centralizzata e tutte le tecnologie già presenti in azienda ma che solo completamente scollegate fra loro, insieme ad un alto grado di sicurezza che tiene sotto controllo i sistemi, le connessioni, le applicazioni e le utenze. 

  • In ambito Marketing: ottimizzare e automatizzare tutte quelle attività che portano via tempo utile per strategia e creatività, tenere traccia di ogni dato relativo alle campagne di marketing per poter sfruttare tempo e budget dedicati, integrarsi con sistemi come ERP e CRM dove risiedono le informazioni utili sui prodotti e sul mercato. Non da ultimo, misurare il ROI di ogni investimento fatto sulle attività di marketing. 

 

GMDE partner di Wrike 

Non di soli contenuti vivono le aziende, ma anche e soprattutto del lavoro delle persone che fanno l’azienda stessa.
Proprio per questo GMDE ha deciso di stringere una partnership con Wrike, il tool di project management del momento, in grado di supportare le figure chiave dell'azienda, figure il cui cambiamento può influenza la Digital Transformation.

Volete saperne di più su come Wrike può rispondere alle vostre esigenze? Siamo qui per voi, raccontateci le vostre necessità e vi consiglieremo la strategia migliore. 

Condividi

CLIENTI

I clienti che hanno deciso di avvalersi della soluzione OIM di GMDE sono tutti soddisfatti

Vai all'elenco completo

CONTATTACI PER

  • Richiedere maggiori informazioni
  • Programmare una demo
  • Richiedere assistenza
  • Presentarci un nuovo progetto